11 commenti su “Sogni e visioni, rose e coltelli

  1. Rileggo le tue parole, pensando a quante volte ogni donna, me compresa, le ha provate sulla pelle, quelle sensazioni. Baci senza labbra che feriscono come coltelli. Parole senza amore che staccano frammenti di anima. E noi donne, messaggere di pace e portatrici di bandiere di sogni, che cadiamo per un bacio mai dato, per un amore, per una parola invocata e mai ricevuta. La festa della donna, adesso, dopo i cortei ai quali non andiamo più, purtroppo sostituiti da squallidi ritrovi tra donne che fanno le voyeurs, dovrebbe invece farci riprendere coscienza del nostro valore, della nostra fierezza e peculiarità. Un bacio, Margot

  2. Hai un blog davvero stupendo ^^ sono contenta di esser passata.
    Grazie per il messaggino che mi hai lasciato in tag 🙂
    Per prelevare i template basta cliccare sull'immagine e ti si aprirà il template. Con explorer vai su Visualizza–>HTML (in explorer 8 al posto di HTML c'è scritto Origine) se invece hai firefox clicchi su Visualizza–> sorgente pagina. Per tutti gli altri lavori trovi il codice sotto le immagini ^^
    Ti auguro una splendida giornata

  3. che bella sensazione ti ho trasmesso Alfio! grazie per la tua visita… spero che la tua opera sia degnamente collocata
    M_

  4. L'amore è un'inquieta contraddizione: perde il suo senso nel momento stesso in cui lo si pronuncia, sebbene sia l'anima a riversarsi nella parola e a credere in essa.
    E' vero, non basta dire "ti amo" per amare. Spesso si dovrebbe amare senza dire di amare; si parla col silenzio laddove si tace col parlare.

    Un saluto

  5. io evoco…..sei TU che sei in grado di cogliere i tormenti quieti della Poesia
    Un abbraccio… a presto
    M_

  6. Ogni attimo è morte e i coltelli tagliano i gambi dei fiori con stridente allegria….e il mondo diventa un sudario.
    Il Drago
    (ps. hai letto quel libro?)

  7. Hai un futurista tra i tuoi amici? Forte…:)
    Il quadro mi suggerisce l'idea che a volte, una donna, per salvarsi, deve mandare a mare un uomo e quant'altro…in senso metaforico, almeno.
    Quanto alla storia del mio post, avevo dimenticato di scrivere che il tizio che ha fatto del male a Vesna è italiano e benestante.
    Sto meglio, la primavera mi fa nient'altro che bene:))))

  8. …" Ora son qui, dov’è il letto del mare e mi assopisco con l’onda … dov’è il letto del mare, (…)  

         (naufragi, tra giochi di parole  e "letture del mare")

     … dal fondo, chiederei al Mare 
         di farmi conchiglia  
         per ascoltare il ronzio dei Suoi
         discorsi eterni
         che solo a Te racconta …

                                                   Tu, evochi – [senti? bzbzrn, znendnrn, kyj lut
                                                                         yxlz/snannan, ngrtlasxm.
                                                                         Tinfe fly nhtrgehll, zszszszszszs
                                                                         szszszszszszszszszs…………….] -,
                                                                         cara Poesia.
                                                                       
                                                                                       
                                                                         

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