12 commenti su “Il raggio d’ombra

  1. Ciao Margot, ieri sera ho tentato più volte di commentare le tue poesie senza riuscirci a causa della mancata connessione. Un’ardua impresa dato che per ben due volte avevo scritto tanto. Forse ti avrei annoiata. Anche se mi fiene difficile riprendere il bandolo ricordo di averti detto: ” brava”.
    Complimenti, inoltre, per la nuova veste grafica che hai dato al tuo blog nel quale hai sostituito il bianco col rosso. Una traccia che indica la passione, il dolore la sofferenza ” amorosa”, in cui vuoi fare apparire la rivincita del ” buio” o della solitudina – vedi lo sfondo- sulla vita. Ma vince la tenerezza; come quella di una arena in cui il vincitore fiero ,vestito di abiti con simboli di vita e gloria finisce l’umana creatura in una lotta impari, lasciando nell’arena la traccia del sangue versato, frammisto alla polvere.germoglia tenerezza come nelle tue poesie, alle cinque de la tarde. Ciao poetessa.

  2. Dovrei cominciare un lavoro molto importante: la selezione delle poesie per un mio libro.
    Spero di farlo senza farmi distrarre dalla primavera…. un pomeriggio al mare mi tenta molto.

    Certamente la serenità è vitale, ma oltre ad essere un sedativo del dolore, lo è anche delle passioni.
    BuonaDomenica Mari, un abbraccio
    M_

  3. Non voglio sembrarti pessimista ma non credo di trovare nessuna metà e va bene lo stesso.Potrò vivere delle emozioni, ma non altro.Voglio solo star serena.
    Che farai di bello in questo fine settimana?Io sarò a casa…la primavera si fa sentire…
    Un bacio
    Mari

  4. cara Margot, tra ombre…e ombre…coni o raggi che siano…il tuo poetare, elegante, raffinato, efficace, ci trasmette questo monologo a due facce…
    è un confronto amaro e spietato..
    è il vedersi tramire lo specchio, nello specchio..
    sei molto brava a scrivere
    ciao
    Lorenzo

  5. Molte vite un solo amore, così si inititola il libro di Brain Weiss, psichiatra americano che pratica ipnosi regressiva e crede nella reincarnazione… secondo lui l’anima gemella esiste, il difficile è prima trovarla, poi riconoscerla e viverla.
    A volte il solo riconoscersi non basta per evitare errori già fatti che portano alla separazione…
    Un libro interessante, come altri suoi, un pò lacunoso e semplicistico forse, ma alle volte penso che è proprio nelle cose semplice che si nascondono i misteri perchè siamo noi che non li sappiamo vedere.

    Hai ancora tempo Mari per trovare la tua metà del cielo:):)
    M_

  6. Forse esistono i grandi amori ma non tutti li vivono…io sino ad oggi non ne ho vissuti nè credo di viverne in futuro.Ho vissuto delle insane e grandissime illusioni,come dici tu.Sarò predisposta a storie insensate,o non so amare.Alla fine si resta sempre soli.Un bacio…
    Mari

  7. uno stralcio tradotto della canzone…. Mari

    Onestamente, cosa ne sarà di me?
    non mi piace la realtà
    è una strada troppo chiara per me
    ma la vera vita è quella di ogni giorno
    noi siamo quello che non vediamo
    ho perso tutto sognando ad occhi aperti

    dalle fiamme alla polvere
    dagli amanti agli amici
    perchè tutte le cose belle finiscono?

  8. ciao Mari, una luce ingannevole certo…
    cos’è l’amore se non inganno e sortilegio?

    non esistono grandi amori, Mari, ma solo insane illusioni…
    ne sono più che mai certa o forse, chissà, sono io che non so amare… chissà….
    All Good Things Come To An end
    e bisogna essere sempre pronti alla perdita.
    un abbraccio mia cara
    M_

  9. Margot…eccomi qua.
    Leggo e rileggo questa tua poesia per cogliere ogni particolare prezioso per poter capire alcune cose.Cosa si ama in una persona se non il raggio d’ombra che rapisce i sensi?Forse è vero.Un iciampo di sentimenti che lega i passi e nel contempo sostiene.Un sortilegio ed un volto assente.Una luce ingannevole?

    Come stai?Io sono momentaneamente tranquilla,mi concentro sul lavoro e non ho cattivi pensieri per la testa.
    Un bacio…
    Mari

  10. Ho sentito un’esplosione, o forse implosione..sempre elegante come il sinuoso strisciare di un serpente che ha barattato veleno per vino

  11. la saggezza della cara margot

    il raggio d’ombra mi ha colpito come fosse il centimetro di pelle d’oca, l’ignoto spazio del desiderio, l’istinto più inconsiderabile, o l’inconoscibile senso dell’essere

    bacio doppio

  12. cos’ami di me infondo…

    domanda o sentenza?
    e quel raggio d’ombra che attraversa di vita l’essenza…che cosìè se non un intimo inganno?

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