30 commenti su “Vivendo contraddizioni

  1. Ciao Margot, immagino tu sia in vacanza, un pò di sacro relax…
    Sempre bello leggerti, come in questa tua ultima toccante poesia con parole e metafore che coinvolgono rendendosi vive nella mente…
    Un bacio,
    Manu

  2. La margot sta imboscata in qualche villaggio turistico ballando bachata, salsa ecc..ecc ^^

    stammi bene Lady Margot
    ci sentiamo presto;))
    ____________________________________________________________Celtico.

  3. Sono d’accordo anche io amica mia,la tua mancanza si fa sentire,ma mi auguro sia solo un periodo di intenso lavoro e meritato riposo. Fatti sentire,un forte abbraccio ciao.

  4. un piano.
    vedo venti passi lontano.
    gli ostacoli sono evidenti soltanto voltandosi.

    un abbraccio, a presto..

  5. buon ritiro, vorrei isolarmi da tutto e tutti per scoprire finalmente chi sono ma non ne ho il coraggi E’ incredibile a volte, che il compiere una scelta che potrebbe sembrare semplice, comporti ripercussioni così grandi.
    E’ devastante… buone vacanze, amica mia!

  6. Auguri anche se in ritardo!!!

    Baci Baci…
    ____________________________________________________________Celtico.

  7. amarsi…..

    Tirò un profondo sospiro dopo averlo ascoltato.
    Aveva cominciato a frequentare i sogni di lui.
    Perché non riusciva ad identificare i suoi.
    Li aveva sempre sentiti come un vento leggero
    che di tanto in tanto passava a sfiorarle le labbra ed il cuore.

    Era come se un ancestrale complesso di Edipo l’avvolgesse proprio quando si dedicava alla ricerca di sé stessa.

    Si sentiva come una falena attirata inspiegabilmente dalla luce,
    drogata fino allo spasimo nella cadenza del suo tempo.

    E nel momento in cui provava a dibattersi…a ribellarsi per uscire da quell’insolito sommerso
    ecco che l’unica cosa che era in grado di fare consisteva nell’addormentarsi.

    Un meccanismo di azione, inazione e reazione.
    Un labirinto senza confini che la rapiva senza renderla libera.

    Perché non era libera.
    Non lo era mai stata.
    ….non v’era abituata.

    Ed ecco che la cosa più semplice era quella di arroccarsi,
    di ritirarsi nelle stanze grigie del dovere,
    …dell’anonimato rinomato ed acclamato.

    Per questo
    quell’uomo con le sue convinzioni l’affascinava
    ed allo stesso tempo la terrorizzava.

    Lei era sempre stata convinta che solo paralizzando gli istinti avrebbe avuto la sua via d’uscita.

    Probabilmente non era la sua vita…..o comunque non era ciò che
    avrebbe desiderato.

    Ma si sentiva più sicura così.
    ….sicura…..
    …nel suo silenzio fatto di urla
    che nessuno avrebbe mai percepito.

    E cosa c’era di meglio del resto
    che il dedicarsi alla famiglia,
    al lavoro
    ed e coloro che applaudivano quella sua facciata consueta e sfiancante…

    Tutto ciò in fondo poteva bastarle….si diceva..

    Le riempiva le giornate….fino a sera.

    Fino al cielo tanto profondo da accogliere la sua luna piena.
    La stessa luna che lui le aveva fatto intravedere attraverso i suoi occhi..
    E che lei ogni tanto guardava da sola
    sapendo che così piena di luce
    non sarebbe stata mai….

    …non lo sarebbe stata mai più.

    “Non ti manca la chiave per aprire la porta che ti libera per sempre dalla tua crisi”….

    questo le diceva quell’uomo.

    “…ce l’hai già dentro di te. Guardati!…l’hai sempre avuta appesa al collo.
    Devi solo strappare quel laccio di cuoio
    affidandoti al tuo istinto

    …e tutto accadrà come un incanto.”

    Lui le parlava in modo dolce, eppure vivo e fiducioso…a volte perfino folle.

    Non era l’eros il punto centrale.

    Piuttosto la presa di coscienza delle soddisfazioni che provengono dalla libertà.

    Ma non si trattava di quella libertà che non conosce soddisfazione e che ti rende perennemente ansioso
    e scorbutico

    a tal punto da convincerti che non vale la pena inseguirla.

    Che è molto meglio fermarsi prima.

    “La libertà non ha niente di trascendentale. Essa è semplice!..” le diceva lui
    “…ed è facile anche trovarla…

    Basta si smetta di lamentarsi…

    si decida cosa fare della propria vita…
    e poi lo si faccia…

    per il semplice gusto di farlo.

    Naturalmente

    purchè si tratti di vivere la propria

    …non quella degli altri.”.

    L’uomo comunque
    non avrebbe mai preteso che lei capisse.

    Rispondeva in genere solo alle domande che la donna gli poneva.

    Era come se parlasse a sè stesso.

    Consapevole che nessuna parola al mondo
    l’avrebbe mai spostata da dov’era.

    Avrebbe potuto farlo solo lei…un po’ alla volta…

    Cominciando ad amarsi…….

    ma l’avrebbe fatto?..

    il problema
    in casi come questi
    è sempre
    e solamente
    personale.

  8. C’è che la musica buca l’anima…
    e tra quei fori
    passa il vento del tempo
    a sfiorarci le vene vive.

    Quanto brivido ancora ascoltando,
    ascoltandoci,
    quanto livido assaporare
    è questa vita fatta di note roventi.

    Fede

  9. Una sirena trovò un ragazzo

    che nuotava, e lo prese con sé;

    Ne strinse il corpo al suo corpo,

    rise felice e si tuffò

    crudelmente dimentica

    che anche gli amanti affogano.

    Baci Lady Margot ;))
    ______________________________________________________________Celtico.

  10. un infortunio alla spalla dx mi crea grandi difficoltà nello scrivere, ma yi ho letta,come sempre con grande piacere
    un sorriso

  11. E’ un pò che non mi faccio sentire,perdonami amica mia ma ho avuto un pò da fare. Molto bella la poesia ma ci sento toni un pò cupi,spero di sbagliarmi.Un bacio e un abbraccio.

  12. un sole che si veste a lutto mi fa pensare alla tenebre che avanza . Ma tu lo sai, sono per la luce, anche se sono un ombra . ” Io il buio tu la luce”. ciao poetessa, spero tu possa essere presto affascinata dalla luce anche se è la notte che ti fa vedere le sue stelle. Ma le stelle sono luce. Ciao

  13. Molto bella, densa, molto malinconica….
    “pronta allo schianto migliore”
    riassume tutto uno stato d’animo reso egregiamente…
    sei molto brava…
    Un abbraccio
    Cristina

  14. un pò troppo malinconica e sensa speranza…ma stile impeccabile, con un linguaggio elegante ed un lessico raffinato..versi molto belli, pieni di allegorie significative…complimenti..e buon inizio settimana…ciao Lorenzo

  15. posto tetro questo… ma ugualmente affascinante…

    un saluto da me, e dai miei inseparabili puntini (…)

    Lun@ssort@

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...