35 commenti su “

  1. Credo nell’immaginazione e nella sua valenza comunicativa in primis con sè stessi e di conseguenza evolutiva per l’individuo.
    Non credo nel fatto che credere all’immaginazione sia sufficiente “a concepire un sogno così alto”, ed è qui che vedo una venatura romantica, e sospetto invece che la ristrettezza psicologica non è un contesto in cui qualcuno ci costringe a vivere ma una situazione connaturata all’uomo, che appunto riesce tranquillamente ad accontentarsi “di gratificazioni elementari che in realtà non nutrono le” sue “motivazioni più profonde” senza avere pulsioni verso qualcosa che vada oltre. Con le dovute ed ovvie eccezioni.
    E’ un punto di vista, ovviamente.

  2. Ricambio gli auguri con l’auspicio di un anno migliore, meno guerre, meno fame, meno ingiustizie.
    Un lento beso
    azor

  3. i migliori auguri per un Sereno Santo Natale e Felice Anno Nuovo … Che Gesù possa nascere nel tuo cuore e portare tutto ciò che desideri e anche di più! Cristina… Alpen!

  4. Un giorno, quando guardando dalla finestra, non vedrò più guerre, prenderò un albero, lo vestirò di stelle..
    e quel giorno sarà Natale.

  5. Buon Natale

    A Natale non si fanno cattivi
    pensieri ma chi e’ solo
    lo vorrebbero saltare
    questo giorno.
    A tutti loro auguro di
    vivere un Natale
    in compagnia.
    Un pensiero lo rivolgo a
    tutti quelli che soffrono
    per una malattia.
    A coloro auguro un
    Natale di speranza e di letizia.
    Ma quelli che in questo giorno
    hanno un posto privilegiato
    nel mio cuore
    sono i piccoli mocciosi
    che vedono il Natale
    attraverso le confezioni dei regali.
    Agli adulti auguro di esaudire
    le loro aspettative.
    Per i bambini piu’ poveri
    che non vivono nel paese dei balocchi
    auguro che il Natale
    porti una famiglia che li adotti
    per farli uscire dalla loro condizione
    fatta di miseria e disperazione.
    A tutti voi
    auguro un Natale con pochi regali
    ma con tutti gli ideali realizzati.

  6. SAI CHE C’E’ MARGOT?
    IO NON MI POSSO PERMETTERE DI MOSTRARMI DEBOLE DI FRONTE AGLI ALTRI..
    NON SE LO ASPETTEREBBE NESSUNO..
    QUESTA SENSAZIONE E’ PRAGMATICAMENTE PARAGONABILE ALLA VERTIGINE..
    NON E’ PAURA DI CADERE, MA VOGLIA DI VOLARE..
    TI ABBRACCIO..
    BUONANOTTE..
    HMTHEKING

  7. Ho ascoltato il brano che mi hai consigliato, amo il suono del pianoforte, la molteplice armonia delle note, le mani che si sfiorano, s’allontanano sui tasti come due amanti, percio’ anche questo non poteva che emozionarmi.
    Grazie.

  8. ciao mare…prima di essere travolti dal natale e da tutto il suo vorticoso cerimoniale…
    un abbraccione!

    e un paio di riflessioni altrui…

    Avanti, sulla strada della saggezza, di buon passo e con fiducia!
    Comunque tu sia, servi a te stesso come fonte di esperienza!
    Sbarazzati del malcontento sul tuo essere, perdonati il tuo io, giacché in ogni caso hai in te una scala di cento gradini,sulla quale puoi salire verso la conoscenza. ….
    Non si può diventar saggi, se non abbiamo amato arte e religione come madre e nutrice. Ma si deve guardare al di là di esse, sapersene svezzare;se si rimane in loro balia non le si può comprendere. Così pure ti debbono essere famigliari la storia ed il cauto gioco dei piatti della bilancia..
    Torna indietro,calcando le orme sulle quali l’umanità fece il suo grande doloroso cammino nel deserto del passato : così apprenderai in quale direzione l’umanità non dovrà o non potrà più andare.
    E’ in mano tua far si che tutto quello che hai vissuto:tentativi, vie false, errori, illusioni, passione, amore e speranza, si dissolvano nel tuo fine senza resti.
    Quando il tuo sguardo sarà divenuto forte abbastanza da vedere il fondo oscuro del tuo essere, delle tue conoscenze, allora forse, nel suo specchio per te saranno visibili anche le lontane costellazioni delle culture di domani.

    NIETZSCHE – umano troppo umano –

    Youth and Age

    There’s not a joy the world can give like that it takes away,
    When the glow of early thought declines in feeling’s dull decay;
    ‘Tis not on youth’s smooth cheek the blush alone which fades so fast,
    But the tender bloom of heart is gone, ere youth itself be past.

    Then the few whose spirits float above the wreck of happiness
    Are driven o’er the shoals of guilt or ocean of excess:
    The Magnet of their course is gone, or only points in vain
    The shore to which their shiver’d sail shall never stretch again.

    Then the mortal coldness of the soul like death itself comes down;
    It cannot feel for others’ woes, it dare not dream its own;
    That heavy chill has frozen o’er the fountain of our tear,
    And though the eye may sparkle still, ‘tis where the ice appears.

    Though wit may flash from fluent lips, and mirth distract the breast,
    Through midnight hours that yield no more their former hope of rest;
    ‘Tis but as ivy leaves around the ruin’d turret wreathe,
    All green and wildly fresh without, but worn and grey beneath.

    O could I feel as I have felt, or be what I have been,
    Or weep as I could once have wept o’er many a vanish’d scene,—
    As springs in deserts found seem sweet, all brackish though they be,
    So midst the wither’d waste of life, those tears would flow to me!

    –George G. Byron (1788-1824)

    così…tanto per pensare…e sostare sulle stesse lettere per un po’ assieme…

    ancora un ‘abbraccio

    g.

  9. La mente è la cosa più alta che esiste. Eppure la gente è troppo pigra per stimolarla e vedere al di là dei propri occhi.

    Un abbraccio.

  10. Più si cresce più i desideri aumentano … a volte tracimano però … o siamo noi che siamo perennemente incontentabili??

    Un bacio grande
    Flavio

  11. sono perfettamente d’accordo con questo pensiero. L’immaginazione di un uomo è la forza della propria esistenza. Il sogno è la sua grandezza. Quando i sogni riescono ad essere in simbiosi con le gratificazioni ecco l’armonia dello spirito. L’uomo che sogna vive. Guai quando i sogni cessano di vivere.” Sognare forse per essere noi stessi e non morire prima”. Ciao

  12. .. E ad un certo punto capisci che ti viene a mancare tutto..
    Senza alcun preavviso, avvertimento, parole che ti possano far capire..
    Rimani senza nulla, niente ha più senso, non vivi, ma sopravvivi..
    .. E non ti occorre l’aiuto degli amici per uscirne fuori.. loro sono per me angeli che inconsapevolmente ti aiutano, se non a volare, a rimetterti in piedi..
    .. Mi trovo ancora a terra, ma nessuno se ne accorge, si pensa sempre al contrario di come sono o posso essere..
    Se ridi non significa che sei felice, se piangi non significa che stai male..
    .. Io ho sempre cercato di ridere, ho sempre nascosto ciò che avevo dentro.. nonostante quel tutto mi manchi maledettamente ancora adesso..
    HMTHEKING

  13. Qualcuno mi ha segretamente
    lasciato in mano un fiore d’amore.
    Qualcuno mi ha rubato il cuore
    e l’ha sfogliato in cielo.
    Io non so se l’ho trovato o se vado
    a cercarlo ovunque e se c’è un tremore
    di gioia o di pena

    R. Tagore

  14. Ti ringrazio molto di essere sempre presente.
    Si un giorno prendero il tempo di spiegarti un po le ragione della mia tristezza.

    Un bacio

  15. lo sapevo che eri un tipo coraggioso, purtroppo la mia ignoranza in fatto di figure retoriche mi ha fatto fare la solita gaffe, io al liceo potevo calcolare un’equazione di un’iperbole ma dal punto di vista dell’italiano… avevo grossi problemi con dante e affini. Non sono comunque molto convinto perchè mi sembrava che in quel momento avessi un pò smarrito il coraggio che di solito ti contraddistingue. L’immaginazione non ha confini, almeno in questo abbiamo la stessa idea 🙂 ahh, dimenticavo le orme ed alberto fortis, non so se hai hai notato ma ho messo altre due canzoni del fortis.Spero ti piacciano, a presto

  16. “Passare al vaglio ipercritico della ragione ogni sentimento, comporta un atteggiamento desolatamente rinunciatario nei confronti delle occasioni che la vita ci offre, un inaridirsi della stessa sorgente dell’emozione. E’ questo il problema inerente non solo alle difficoltà del singolo, ma a un atteggiamento, a un ambito mentale dell’uomo occidentale in genere, al prima to che la cultura dell’Occidente ha assegnato all’attività razionale, al pensiero, troppo spesso disconoscendo, quando non addirittura negando e condannando, la sfera dell’Eros, e il corpo che dell’Eros è il tangibile segno. Il cuore ha le sue leggi, esiste una ‘logica’ dell’Eros di cui non siamo esperti, dato che purtroppo non si è educati a guardare alla realtà secondo tale prospettiva.”

    Mr C.

  17. Bisogna sempre credere nei propri sogni… nelle proprie fantasie. Trovando sempre quella forza per inventare ogni giorno la propria vita…
    Lo straordinario non si trova nelle tasche degli arrendevoli, ma nel cammino faticoso dell’esistenza!!

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