13 commenti su “

  1. Grazie x aver accettato il mio invito… ^^
    Questa poesia è ancor + bella dell’altra!
    Un saluto affettuoso…
    Bacetti!

  2. Mi sarebbe paciuto seguire anche il reading su Garcia Lorca…
    Mmm… Montale… Ermetismo. Per domenica ho preso già degli impegni.
    Cmq mi farebbe piacere se dopo mi raccontassi per le linee generali cosa hanno detto di questo poeta.

    Grazie per la poesia di Baudelaire, la sento molto mia. Ricambio con una delle poesie di Garcia Lorca ke più mi piace.

    MADRIGALE APPASSIONATO

    Vorrei restare nelle tue labbra
    Per estinguermi nella neve
    Dei tuoi denti.

    Vorrei restare nel tuo petto
    Per dissolvermi in sangue.

    Vorrei fra i tuoi capelli
    D’oro per sempre sognare,

    Che il tuo cuore si facesse
    Tomba del mio che soffre,

    Che la mia carne fosse la tua carne,
    Che la mia fronte fosse la tua fronte.

    Vorrei che l’intera anima mia
    Entrasse nel tuo corpo minuto,

    Ed essere io il tuo pensiero,
    Ed essere io la tua veste bianca,

    Perchè tu t’innamori di me

    Con passione così ardente
    Da consumarti mentre mi cerchi
    Senza ormai più potermi trovare.

    Perchè tu te ne vada gridando
    Il mio nome verso i tramonti,
    Domandando di me all’acqua,
    Bevendo triste le amarezze
    Disseminate lungo il sentiero
    Dal mio cuore nell’amarti.

    E intanto io penetrerò
    Nel tuo dolce e fragile corpo,
    Divenendo, oh donna, te stessa,
    E restando per sempre in te,
    Mentre tu in vano mi cercherai
    Da Oriente fino a Occidente,
    Finchè, in ultimo, ci arderà
    La grigia fiamma della morte.

  3. un mucchio di baci sabbatici dal prode Lambert.
    PS:Un giorno non ce l’ho fatta più, ho preso la mia ragazza e le ho detto:
    – Cara, io sto con te perché mi accontento.
    E lei mi ha risposto:
    – Io invece non mi accontento: sto anche con un altro.

  4. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto andare a quel reading…
    Baudelaire lo considero il mio primo maestro di poesie. Ricordo che quando a 16 cominciai a mettere giù i primi versi, consideravo LE FLEURS DU MAL la mia bibbia da comodino. La maggior parte delle persone sono affascinate dal carattere oscuro delle sue poesie, ma pochi, a mio parere, leggono questa raccolta nel giusto senso.
    Se ci hai fatto caso, il libro si può dividere in tre parti: parte spirituale, in cui si entra a conoscenza del Baudelaire più religioso e vicino a Dio, che considera la sofferenza come uno strumento catartico e, benchè spirito tormentato dalla grande Noia, riesce ancora ad intravedere una luce di speranza; parte più pessimista, o satanica, in cui la fede in Dio sembra barcollare e lo Spleen, che può essere perfettamente associato alla SEHNSUCHT dei romantici tedeschi, lo trascina in un mondo diametralmente opposto. Qui c’è il Baudelaire più romantico e incompreso, secondo me. Infine l’ultima parte affronta il tema del Viaggio, già caro ai poeti e pittori romantici, i cui notiamo un Baudelaire ancora angosciato, ma soprattutto rassegnato, che non ripone speranza in alcun aldilà, esule dalle stesse categorie di Bianco e Nero che tanto avevano caratterizzato il suo dualismo mistico nelle precedenti due parti. Quindi la sua opera per eccellenza potrebbe essere considerata come una sorta di grande percorso, che toccando i due grandi estremi della natura umana, giunge ad un punto morto che è nello stesso tempo la constatazione della grande finitezza dell’uomo, non più piccolo dio della natura, ma vittima universale.

    Scusa se mi sono dilungato, ma Baudelaire è uno dei miei poeti preferiti. Forse te l’ho presentato come un eroe romantico, ma secondo me in lui c’è molto della componente baironiana.
    Buona giornata.

  5. Ben tornata, cara Margot.
    Questi tuoi versi mi sembrano piccoli scrigni in cui si schiudono sogni…
    “Sogno d’Eschilo schiuso col soffio del vento”, come direbbe Baudelaire.
    Mi comunicano malinconia… Mi fanno perdere lo sguardo in distanze battute dal vento, su cui si adagia, come un velo blu cobalto, un cielo impalpabile.

  6. Bellissima come sempre! 🙂
    Anch’io non conoscevo quel quadro ma quando l’ho visto.. bellissimo!Incubo e Sogno Insieme.. hai ragione ed era quello a cui ho pensato io!
    Ti abbraccio carrissima Margot!
    un bacio! Chiara.

  7. ho il difetto di passare troppo poco da te….
    rimediero’ perche’ scrivi cose bellissime!!
    un beso,Lambert.

  8. L’assenza. Più è presente e più si sente. La mancanza di sorrisi. Oggi mi sento triste. Mi manca. Mi manca una parte di me.

  9. quanta dolcezza nelle tue parole ……..
    Ciao carissima , il braccio è sempre ingessato e lo sarà fino al 29 marzo purtroppo…..
    Buon fine settimana
    Aurora

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